Lettera di Aria Pulita - Associazione Non Fumatori al Ministro della Salute,
prof. Girolamo Sirchia (Roma, 26 ottobre 2002)
Al Ministro della Salute
Prof. Girolamo Sirchia
e per conoscenza:
- ai Gruppi Parlamentari
- alla stampa.
Signor Ministro,
Le scriviamo questa lettera per manifestarLe la nostra grave preoccupazione in merito alla Legge sui divieti di fumo che è in discussione in questi giorni alle Camere.
La Legge in questione non estende il divieto di fumare anche ai "locali privati non aperti al pubblico". Infatti, brevemente, il comma 1 dell'emendamento prevede:
1. E' vietato fumare nei locali chiusi, ad eccezione di:
a) quelli privati non aperti ad utenti o al pubblico;
b) quelli riservati ai fumatori e come tali contrassegnati;
Dunque NON E' VIETATO FUMARE NEI LUOGHI DI LAVORO PRIVATI NON APERTI AGLI UTENTI O AL PUBBLICO (e dunque nel 90% dei luoghi di lavoro, dove
più è sentito il problema del fumo passivo).
Il comma 2, che prevede gli impianti di aerazione, si riferisce ESCLUSIVAMENTE ai locali CONTRASSEGNATI PER FUMATORI (esclude infatti ESPLICITAMENTE il comma 1 lettera a):
2. Gli esercizi e i luoghi di lavoro di cui al comma 1, lettera b), devono essere dotati di impianti...
Pertanto, OVE un datore di lavoro privato NON CONTRASSEGNA VOLONTARIAMENTE una sezione del luogo di lavoro (non aperto al pubblico) come "riservato ai fumatori"... in TUTTO tale luogo
è possibile fumare SENZA NEANCHE GLI IMPIANTI!
In questo modo si TORNA INDIETRO rispetto alle ultime pronunce dei tribunali italiani del lavoro, per cui DOVUNQUE sul posto di lavoro si deve rispettare il DIRITTO ALLA SALUTE. Tale normativa in approvazione sembra invece rappresentare un passo indietro in materia di protezione della salute sui luoghi di lavoro, entrando in conflitto e ostacolando l'applicazione del D.gls 626/94, già tanto misconosciuto.
Noi pensiamo che, al contrario, dovrebbe essere proprio la politica, soprattutto quando ha per oggetto il diritto alla salute, a demolire le barriere poste intorno a noi da spietati interessi economici...
Le chiediamo pertanto, Signor Ministro, chiarimenti sulle giustificazioni che portano ancora oggi uno Stato moderno a diversificare le norme in materia di salute con discriminazioni fra lavoratori del settore pubblico e lavoratori del settore privato, e in questo ultimo, fra chi
è preposto all' interazione con il pubblico e chi invece è preposto ad altre mansioni.
Le offriamo tutto il nostro sostegno e la nostra disponibilità per azioni efficaci in favore della
salubrità dell'aria negli ambienti e nei luoghi di lavoro, minacciata pesantemente dall'inquinamento da fumo passivo.
Il 5 Novembre andremo a celebrare la terza "Giornata Nazionale per i Diritti dei Non Fumatori", a cui hanno aderito in modo ufficiale oltre 30
organizzazioni tra cui la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, molte delle sue sezioni periferiche,
società scientifiche, istituti oncologici, e il Comune di Roma.
In attesa di un Suo riscontro, Le inviamo il nostro saluto e l'augurio più caloroso per il suo lavoro.
Aria Pulita , Associazione Non Fumatori
il presidente: Massimo D'Angeli
il segretario: Cristina Vatteroni
www.nonfumatori.it/ariapulita
ap-presidente@katamail.com
presso "GEA Progetto Salute" Via Giorgio Scalia 39 - 00136 Roma
Tel. 06.3972.2649 fax (24h) 06.233.206.525