Capena
di S.Antonio
di Suzanne Bush*
IN COLLABORAZIONE CON
"GEA" E CON LA "LEGA CONTRO I TUMORI"
Simone
ha 9 anni. Domenica 18 gennaio scorso, tra giocare il calcio, pranzare con la sua famiglia e
guardare un po’ la televisione, ha passato
una buona parte del
giorno fumando. Insieme a quasi tutti i suoi amici, ed al resto del
suo paese. Deve aspettare altri 7 anni per comprarsi le sigarette da
solo, ma non c’è problema. “I miei me ne hanno dato alcune per
il giorno”, spiega. Benvenuti a Capena, un paese con origini
etrusche a nord di Roma che sembra ancora non avere ricevuto il
messaggio contro il Fumo. Come ogni anno, si
accende il gran falò. E' la festa di Sant’Antonio Abate.
Quest’ultimo era conosciuto come il protettore degli animali e del
fuoco. Come in altri paesi la gente porta i cavalli, i cani, i gatti e
altri animali alla piazza per farli benedire, un gesto che si
considera porti prosperità ed fortuna per l’anno che viene. Però a
differenza degli altri paesi, una volta acceso il grande ciocco di
ulivo nella piazza, i paesani vengono ad accendere le sigarette per
tutto il giorno. Proprio a fine 2003 il Governo Italiano si è
allineato con altri paesi del mondo con la dura nuova legge anti-fumo. Però questo non ha fermato la gente di Capena dall’andare avanti
con la sua festa annuale del Fumo. Come tutti gli anni i
partecipanti più entusiasti sono i bambini,
e alcuni di loro hanno appena 6 anni. Persino il libretto ufficiale
del paese dice che “è caratteristico di questa festa a Capena il
fatto che tutti, anche i bambini, fumino”.
Alcune famiglie vengono da altri paesi vicini ogni anno per partecipare.
Rosalba e’ venuta gli ultimi 11 anni con i suoi figli. E
ha diverse foto di ogni anno, in cui si mettono in posa con le
sigarette davanti al ciocco da quando avevano solo un anno. La figlia più grande, Giulia, adesso ha 9 anni. “Non
fumano davvero”, dice Rosalba, “Comunque Giulia ha provato
a fare un tiro della sua sigaretta e ha cominciato a tossire”,
ride. “Ma la festa e’ una bella cosa.
Giunto in redazione GEA-News il 20 gennaio 2004 alle ore 15:45
* Suzanne Bush è giornalista free-lance. L'articolo in questione è stato pubblicato da varie testate internazionali. In Italia, Panorama: http://www.panorama.it/italia/cronaca/articolo/ix1-A020001022655. GEA ringrazia l'autrice per la disponibilità gratuita del materiale.